Questo è un problema che prima o poi accomuna tutti i proprietari di cani.
La soluzione migliore è cercare di correggere fin da subito questo comportamento, già da quando è cucciolo.
Per i cani piccoli è bene usare sempre la pettorina, mai il collare, perchè non sono ancora abituati ad andare in giro in quel modo e perchè il collare può essere troppo difficile da gestire per loro.
Una delle modalità per far sì che il cane non tiri è quella di tenere il guinzaglio morbido e cercare di seguire il cane quando si sposta. Non seguirlo dappertutto, ma se lo vediamo che sta annunsando, lasciarlo fare, non trascinarlo via. Il naso è la parte più imporante del cane: se noi esseri umani abbiamo gli occhi per conoscere meglio il mondo circostante, il cane utilizza il senso dell'olfatto. Tramite l'olfatto capisce in che ambiente è, conosce le persone e gli altri cani.
Il guinzaglio non è il nostro "volante" ma è semplicemente la cintura di sicurezza per il nostro cane. Quando lo portiamo fuori per i suoi bisogni, dobbiamo cercare di seguirlo. Solo nel momento in cui vediamo che tira troppo allora ci blocchiamo, rimaniamo fermi e quando lui si rende conto che è bloccato e o ci guarda o torna un po' indietro, possiamo ripartire.
Quando un cane presenta problemi con il guinzaglio dobbiamo avere molta pazienza e dobbiamo fermarci più volte per fargli sentire che noi non lo seguiamo se accelera troppo. Dopo un po' vedrete che lui capirà che non potrà allontanarsi più di tanto e comincerà ad essere più tranquillo in passeggiata.
Io ho avuto problemi di questo genere con il mio quadrupede e ho capito che questa soluzione è la migliore. Lui si sente libero, ma allo stesso tempo sa che deve stare attento a dove sono io e a non tirare troppo. Ora le passeggiate sono belle, più leggere, rilassanti e anche piacevoli! Prima erano un incubo. Con i clienti che mi chiamano questo problema della passeggiata al guinzaglio è una delle richieste d'aiuto principali.
Dobbiamo saper gestire bene fin dall'inizio il nostro amico a quattro zampe: più aspettiamo più sarà difficile poi correggerlo.
La passeggiata si dovrebbe fare almeno 2 volte durante la giornata, per i bisogni, e la terza solo per rilassarsi e sgranchirsi le gambe...e zampe!
Non abbiate fretta quando uscite con il vostro cane, lui deve sentire che in quel momento il tempo è dedicato a voi. Se riusciamo a seguire i suoi ritmi poi diventerà più facile farci ascoltare e far sì che sia lui poi a seguire noi.
E' tutta una questione di comunicazione non verbale, di atteggiamenti corretti, di pazienza e di affetto.
Buona passeggiata!
Se questo problema dovesse persistere o se non sapete gestire bene la situazione, non esitate a contattarmi. Insieme possiamo migliorare questo importante momento di condivisione e di relax.
La mia mail è: istruttricedani@gmail.com
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