lunedì 30 settembre 2013

Esercizi per il richiamo "Vieni"

Spesso i clienti mi chiedono come mai il loro cane non risponde quando li richiamano o li guardano e non ritornano al padrone. 
Le spiegazioni possono essere varie: le più comuni sono che il cane, animale che ha bisogno, voglia e desiderio di annusare, scoprire l'ambiente ed essere libero, sia talmente impegnato in queste attività da non essere concentrato su di voi. 
Noi abbiamo qualcosa da offrire al nostro amico quando risponde al richiamo: entusiasmo, coccole, carezza, giochi o del cibo. Il problema è che spesso ci comportiamo con entusiasmo, gli regaliamo coccole o cibo anche quando lui non ha fatto nulla per cui essere premiato;  a volte siamo noi che lo cerchiamo perchè abbiamo bisogno o voglia della sua compagnia, delle sue attenzioni, di giocare con lui o di dargli da mangiare qualcosa. Tutto questo abbassa notevolmente l’importanza dei nostri gesti e, soprattutto, la nostra leadership.
La prima cosa importante da fare quando lo portiamo fuori è osservare bene l'ambiente, il parco nel quale siamo e poi liberarlo dal guinzaglio. Nessuno conosce il proprio cane meglio di noi stessi e solo noi possiamo sapere se quel parco hai forti distrazioni per il cane da impedirgli di ascoltare poi i nostri richiami. 
Quando lo dobbiamo richiamare cerchiamo di abbassiamoci e lo chiamiamo con voce calma e decisa. Mai essere arrabbiati o nervosi quando si richiama il cane, lui non vuole avvicinarsi a gente che ha sentimenti negativi nei suoi confronti. Il suo istinto lo farà fermare o, peggio, lo farà allontanare da noi. 
Utilizzare poi dei meccanismi che lo aiutano a capire il richiamo: i Rinforzi positivi (cibo, coccole o giochi) da presentargli quando obbedisce e ritorna al segnale "Vieni qui". 

 Ecco, poi, dei giochi da fare con lui per aumentare la sua attenzione su di noi e sul nostro richiamo, li ho utilizzati anche al corso per istruttore cinofilo. Sono esercizi che rinforzano la nostra leadership.

Nascondino:  questo lo facciamo quando il cane è distratto. Ci nascondiamo e poi da dove siamo cominciamo a chiamarlo, non solo con il nome, ma anche con dei fischi o altri suoni. Lui a quel punto, non vedendovi, sarà concentrato a cercarvi. Quando arriverà da voi premiatelo! Fate questo esercizio spesso, anche prima di dover andare via dal parco, così avrete più tempo per abituarlo.
Trattenuta e rilascio: fate trattenere il cane da un vostro amico e chiamatelo ripetutamente premiandolo abbondantemente quando arriva.  Poi fate fare lo stesso esercizio al vostro amico: lui questa volta chiamerà il cane e voi lo  tratterrete. Questo rafforza il richiamo, quindi ripetete l'esercizio un bel po' di volte.
Richiamo dal resta:  mettete il cane in posizione seduto e date il comando “resta” prima di allontanarvi da lui ad una distanza che ritenete opportuna. Naturalmente in questo esercizio è fondamentale che abbia già imparato a stare fermo quando vede che vi allontanate. Una volta raggiunto il punto prestabilito, richiamatelo e premiatelo al suo arrivo. 

Questi esercizi ( il resta e il richiamo) sono importanti da fare. Il Resta è spesso chiamato il segnale "salvavita" perchè il cane deve imparare a gestirsi anche nelle situazioni di pericolo e noi lo possiamo aiutare insegnandoli questo segnale. 


Per ulteriori informazioni, per lezioni con il vostro amico a 4 zampe, contattatemi all'indirizzo mail: istruttricedani@gmail.com

Nessun commento:

Posta un commento