Ho già parlato in precendeza dell'importanza di addestrare ed educare il cane sin da cucciolo.
Più si va avanti con i mesi e più sarà difficile poi rendere il vostro amico peloso un animale sereno e senza ansie.
Molto spesso i clienti mi chiedono se l'età del loro cucciolo è giusta per iniziare un addestramento: io rispondo sempre che prima si comincia meglio è.
Il cane può essere adottato o regalato o venduto non prima dei 60 giorni, perciò dal giorno dopo, dai 2 mesi in poi l'addestramento è ottimale!
Il periodo prima dei 60 giorni è fondamentale per il cucciolo il legame materno.
Ma torniamo all'addestramento:
come scrivevo prima, perchè un cucciolo possa diventare un cane adulto sereno, equilibrato e senza paure o ansie è necessario partire quanto prima con la sua educazione.
Ci sono delle fasi importanti di cui dobbiamo tener conto:
IMPRINTING:
Tra la terza e la settima settimana di vita il cane impara a riconoscere
come conspecifici (appartenenti alla stessa specie) tutti gli animali che interagiscono con lui, compreso
l'uomo.
In questo periodo è molto importante il lavoro dell'allevatore o di chiunque si stia occupando della madre e dei cuccioli, perchè un cane che non ha ricevuto un buon e corretto imprinting con l'essere umano, sarà un cane più difficile da educare perchè avrà delle grosse difficoltà di comunicazione con l'uomo.
SOCIALIZZAZIONE:
Fra la nona e la dodicesima settimana il cucciolo impara le regole che
vigono nel suo branco. Che ci sono individui di rango superiore ai quali
bisogna obbedire e individui di livello paritario o inferiore ai quali
non è necessario obbedire ma che anzi possono essere sottomessi.
Se il cane non vede l'uomo come essere superiore tenderà sempre a prendere le parti del capobranco ed avremo così cani agitati, che fanno ciò che vogliono, che distruggono gli oggetti in casa e che in passeggiata tirano il guinzaglio.
Dal canto suo anche il proprietario deve cercare di capire i segnali ed i comportamenti del suo cane, di modo da riuscire a relazionarsi con lui in modo corretto. Per questo sarebbero molto utili per tutti i i proprietari frequentare delle lezioni con educatori cinofili perchè dare da mangiare, insegnargli i NO o i Fermo e portarlo fuori 3 volte al giorno non è sufficiente al vostro amico!
Un buon rapporto ed un equilibrio relazionale è l'ottimale.
Se il vostro amico a 4 zampe, ad esempio, vuole dormire nel letto con voi dovete fargli capire che non è il suo posto e che lui una cuccia ce l'ha.
Se la prima volta lo lasceremo dormire con noi la conseguenza sarà che il cane si sentirà autorizzato a pensare che il vostro letto è anche suo. E ve lo troverete sempre lì.
E' giusto che ogni componente del "branco-famiglia" abbia il proprio spazio.
Se ha preso quest'abitudine bisogna disabituarlo perchè poi la tendenza sarà che lui prenderà il comando della situazione e comanderà i padroni con i suoi comportamenti. Avremo così un cane agitato e proprietari nervosi!
La cosa da fare è: ogni volta che si avvicina alla stanza da letto fermarlo. Se rimane fermo premiarlo (cibo o coccole. La prima volta è preferibile dargli del cibo che a lui piace molto per attirare di più la sua attenzione). Armarsi di pazienza perchè le prime volte il cane si sentirà in diritto di fare ciò che vuole. Fargli capire perciò qual è il suo posto e qual è la linea immaginaria dello spazio da non superare sta alla costanza e alle regole dei proprietari. Non arrendersi la prima volta: insistere perchè il cane capisca che oltre a quella linea non può andare. Come se fosse nel branco: voi che siete i capobranco dovete mantenere un ordine gerarchico per mantenere l'ordine e l'equilibrio, e per avere, soprattutto, una situazione famigliare con il vostro amico serena!
Per qualsiasi informazione, bisogno di consigli o lezioni, contattatemi alla mail: istruttricedani@gmail.com
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